La sanità al centro. Non di migliorie fattuali e concrete, ma della campagna elettorale. Il punto focale del dibattito politico in vista delle regionali, a Viterbo, è il sistema sanitario. Ed è inevitabile, per i cittadini, pensare al Belcolle. L’ospedale è anche il chiodo fisso dei candidati di centrodestra e centrosinistra, che se le stanno dando di santa ragione sull’argomento. Ma il completamento dell’ospedale, ancora una volta, sembra un autentico miraggio.
“Rocca? Non è un arbitro credibile. È stato scelto dal centrodestra un candidato che è stato fino a pochi giorni fa presidente di un ente privato che si occupa di sanità e rappresenta quell’idea della destra di demolire la sanità pubblica a favore di quella privata. Noi invece pensiamo a costruire nuovi ospedali, a integrare sempre di più la medicina del territorio. Noi vogliamo una sanità pubblica sempre più forte. Noi siamo credibili”. Parole e musica di Alessio D’Amato, assessore proprio alla Sanità con la giunta di Nicola Zingaretti. La sponda è poi arrivata da Enrico Panunzi, leader del Pd viterbese e candidato consigliere regionale per il terzo mandato:


