9 Giugno 2026

Referendum, Don Ciotti: “Le parole di delegittimazione e intimidazione contro i magistrati sono il prologo della riforma Nordio”

“C’è un grande bisogno di una riforma della giustizia, non di una riforma della magistratura e dell’ordinamento giudiziario. In questa diffusa stanchezza della democrazia, è importante non riformare la Costituzione, ma impegnarsi ad applicarla e rispettarla, perché l’abbiamo un po’ tradita nell’arco di questi anni”. Sono le parole pronunciate da Don Luigi Ciotti, fondatore del…
19 Febbraio 2026

C’è un grande bisogno di una riforma della giustizia, non di una riforma della magistratura e dell’ordinamento giudiziario. In questa diffusa stanchezza della democrazia, è importante non riformare la Costituzione, ma impegnarsi ad applicarla e rispettarla, perché l’abbiamo un po’ tradita nell’arco di questi anni”. Sono le parole pronunciate da Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, nel corso del convegno “Riforma Nordio: le ragioni del NO”, tenutosi alla Fabbrica delle “e”, a Torino, e organizzato dal Comitato “Giusto dire NO – Piemonte e Valle d’Aosta”.

Toccante e preoccupato è il tono del discorso del sacerdote, da decenni immerso nelle ferite della società italiana: “Ai cittadini serve una giustizia più efficace, più efficiente, più veloce. La mia prima preoccupazione sono i cittadini e soprattutto le persone offese dai reati. È necessaria una riforma della giustizia che tuteli la richiesta di verità e di giustizia delle vittime. Più dell’80% delle vittime innocenti della violenza criminale e mafiosa nel nostro paese non conosce la verità o ne conosce solo una piccola