23 Giugno 2026

Reattiva ma anche proattiva. La sicurezza nazionale secondo Coticchia (UniGe) 

Venerdì si è tenuto a Roma il primo Tavolo Esteri-Difesa della XIX legislatura. Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di approfondire tematiche di comune interesse e che richiedono un’azione coordinata e congiunta delle capacità della Difesa e del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Il coordinamento Esteri-Difesa “non è un’elemento di novità ma è…
5 Febbraio 2023
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Venerdì si è tenuto a Roma il primo Tavolo Esteri-Difesa della XIX legislatura. Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di approfondire tematiche di comune interesse e che richiedono un’azione coordinata e congiunta delle capacità della Difesa e del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Il coordinamento Esteri-Difesa “non è un’elemento di novità ma è stato un aspetto rilevante sul quale il governo Meloni ha puntato molto sin dall’inizio”, spiega Fabrizio Coticchia, professore associato di scienza politica all’Università di Genova, a Formiche.net. Basti pensare alla visita dei ministri Antonio Tajani (Esteri) e Guido Crosetto (Difesa) in Serbia e Kosovo, che ha ribadito l’impegno dell’Italia per la stabilizzazione dei Balcani occidentali.

LE DICHIARAZIONI DI TAJANI…

“Nell’attuale contesto di crisi in Europa e alla luce dei riflessi in altre aree strategiche per la nostra sicurezza nazionale – dalla situazione in Ucraina ai Balcani e al Mediterraneo, dall’Africa sub-sahariana fino all’area dell’Indo-Pacifico – è essenziale uno stretto coordinamento e scambio d’informazioni tra ministero degli Esteri e ministero della Difesa”, ha dichiarato Tajani. “Dobbiamo rafforzare la nostra capacità di influenzare i