27 Luglio 2026

Rapper Sacky indagato per aggressione anti‑ebraica a Milano: avviso di chiusura per minacce, lesioni e odio religioso

Sami Abou El Hassan, noto come Sacky nella scena trap, ha ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini con le accuse di minacce e lesioni personali aggravate per futili motivi, nonché per finalità di discriminazione e odio religioso, relative a un’aggressione avvenuta lo scorso 1° marzo ai danni di due giovani argentini giunti a Milano per…
15 Luglio 2026

Sami Abou El Hassan, noto come Sacky nella scena trap, ha ricevuto l’avviso di chiusura delle indagini con le accuse di minacce e lesioni personali aggravate per futili motivi, nonché per finalità di discriminazione e odio religioso, relative a un’aggressione avvenuta lo scorso 1° marzo ai danni di due giovani argentini giunti a Milano per partecipare a un seminario su insegnamenti e tradizioni ebraiche.

Secondo la ricostruzione, i due ragazzi erano appena usciti da un supermercato nel quartiere ebraico quando, dall’altra parte della strada, alcuni giovani avrebbero notato le kippah indossate dalle vittime. Uno dei presenti avrebbe pronunciato insulti contro Israele; quando il più giovane si sarebbe avvicinato per chiedere chiarimenti, sarebbe stato colpito con un pugno che lo ha fatto perdere i sensi e gli ha provocato la frattura del naso.

Stando agli inquirenti, Sacky, 24 anni e con circa 800.000 ascoltatori mensili su Spotify, avrebbe indicato le due persone agli altri presenti; il suo presunto braccio destro, Abdurahman Hamza — pugile dilettante e membro della stessa crew — avrebbe inferto il colpo che ha provocato le lesioni. Per Hamza, nelle scorse settimane, sono stati disposti i domiciliari con le stesse ipotesi di reato contestate ora al trapper. Un terzo giovane è indagato per omissione di soccorso: sarebbe fuggito senza prestare aiuto alla vittima.

A Sacky viene contestato di aver segnalato i due ragazzi appena usciti dal Carrefour per attirare l’attenzione del gruppo, di aver spinto la vittima e poi di essersi dato alla fuga con gli altri. Non è la prima volta che il trapper finisce sotto i riflettori per episodi di violenza: nel 2020 era stato coinvolto in un’accusa di lesioni insieme al collega Neima Ezza, mentre in seguito sono emerse accuse legate a un video in cui compariva armato insieme a Baby Gang, con cui aveva intrattenuto rapporti dopo un arresto del 2019. Da minorenne, è stato detenuto per una serie di rapine.