22 Agosto 2026

Frusinate – Rapina armata all’imprenditore: si fingono poliziotti, gli puntano una pistola e portano via un bottino da favola. Arrestati due giovani

Incastrati dalle telecamere dopo l'agguato a maggio. In manette due ragazzi di 22 e 24 anni. Ricerche tra Sora e Cassino per trovare la refurtiva
23 Giugno 2026
anagni rapina carabinieri
Un agguato studiato nei minimi dettagli, un falso tesserino della polizia e una pistola puntata contro, poi la fuga e… il carcere. Sono infatti finiti dietro le sbarre due giovani di 22 e 24 anni, arrestati all’alba di oggi dai Carabinieri di Anagni. I due sono accusati di aver messo a segno una rapina a dir poco spregiudicata lo scorso maggio, portando via orologi e gioielli per un valore di ben 190.000 euro ad un imprenditore. 
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La vittima è un ricco imprenditore di Colleferro che vive alla periferia di Anagni. Quella sera di maggio stava tornando a casa a bordo della sua auto di lusso quando due persone gli hanno sbarrato la strada. Per farlo fermare senza dare nell’occhio, i banditi si sono finti poliziotti e gli hanno mostrato un distintivo falso.
Appena l’imprenditore ha accostato, è iniziato l’incubo. I malviventi hanno tirato fuori una pistola, lo hanno bloccato e lo hanno costretto a consegnare tutto quello che aveva addosso: un Rolex d’oro, due collane, un orecchino e un anello di brillanti. Poi sono scappati a tutta velocità.
A dare l’allarme è stato un passante che ha visto la scena e ha chiamato subito il 112. I Carabinieri hanno avviato subito le indagini e la svolta è arrivata grazie ai video. I militari hanno analizzato ore e ore di filmati di tutte le telecamere, pubbliche e private, disposte lungo la strada che va dall’azienda dell’uomo a Colleferro fino alla sua casa ad Anagni. Le immagini hanno incastrato i due giovani, che erano già noti alle forze dell’ordine.
Questa mattina i Carabinieri hanno rintracciato i due indagati nei comuni di Casalvieri e Atina e li hanno portati nel carcere di Frosinone. Le indagini però non sono finite: i militari stanno infatti eseguendo molte perquisizioni, soprattutto nella zona tra Sora e Cassino, per ritrovare i gioielli rubati e capire a chi i due volessero rivenderli.