9 Luglio 2026

Questa dottoranda indiana ha creato assorbenti ricavati dalle piante che si decompongono in 10 giorni e arricchiscono il suolo

Quando si parla di assorbenti femminili, si tende spesso a ignorare due aspetti fondamentali: la salute e l’ambiente. Proprio partendo da queste criticità, Preethi, una giovane innovatrice indiana, ha deciso di cambiare le regole del gioco. Dopo aver sperimentato in prima persona i disagi causati dai classici assorbenti in plastica — irritazioni, rischio di infezioni...
15 Giugno 2025

Costume & Società

Preethi ha dedicato tre anni a ricercare un’alternativa agli assorbenti in plastica, realizzandoli in cellulosa vegetale che eliminano i classici disagi e si decompongono in 15 giorni

Rebecca Manzi

15 Giugno 2025

@ontheground.with.sai/Instagram

Quando si parla di assorbenti femminili, si tende spesso a ignorare due aspetti fondamentali: la salute e l’ambiente. Proprio partendo da queste criticità, Preethi, una giovane innovatrice indiana, ha deciso di cambiare le regole del gioco. Dopo aver sperimentato in prima persona i disagi causati dai classici assorbenti in plastica — irritazioni, rischio di infezioni e cattivi odori — si è resa conto che il problema era ben più grande di quanto immaginasse.

Ogni anno, in India, vengono smaltiti oltre 10 milioni di assorbenti in plastica, un quantitativo tale da poter ricoprire 12.000 campi da calcio. Questi prodotti, infatti, impiegano centinaia di anni per degradarsi, contribuendo all’inquinamento ambientale in modo silenzioso ma devastante.

Determinata a trovare una soluzione naturale e sostenibile, Preethi ha dedicato tre anni