NAPOLI – Quattro minorenni identificati dai carabinieri durante le manifestazioni studentesche organizzate a Pomigliano d’Arco e Marigliano, in provincia di Napoli.
Per tutti sarà proposta l’applicazione del Daspo urbano, la misura che può limitare l’accesso a determinate aree cittadine.
I primi tre ragazzi, un 14enne e due 16enni, sono ritenuti responsabili dell’esplosione di petardi durante una manifestazione a cui avrebbero partecipato circa 300 giovani.
Nei pressi dell’istituto Matilde Serao, una studentessa di 17 anni avrebbe accusato un malore dopo l’esplosione ravvicinata di un petardo.
La ragazza è stata visitata sul posto dal personale del 118 e, secondo le informazioni disponibili, le sue condizioni non destano preoccupazione.
Durante i controlli, i carabinieri avrebbero trovato i tre minorenni in possesso di tre petardi del tipo Kobra, alcune scatole di piccoli petardi di libera vendita, tre fumogeni, un bengala, un passamontagna e una maschera raffigurante Salvador Dalì, resa popolare dalla serie televisiva La casa di carta.
Nelle tasche di uno dei sedicenni sarebbe stata inoltre trovata una dose di marijuana.
I tre ragazzi, affidati ai rispettivi genitori, saranno denunciati alla Procura per i minorenni di Napoli.
Un altro intervento è stato effettuato a Marigliano, nei pressi della villa comunale, dove alla manifestazione avrebbero preso parte circa 200 studenti.
Qui i militari hanno identificato un ragazzo di 15 anni che aveva il volto coperto da un passamontagna.
All’interno del suo zaino sarebbe stato trovato un martello frangivetro.
Anche il quindicenne è stato affidato ai genitori e sarà denunciato alla Procura per i minorenni.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire gli episodi avvenuti durante le manifestazioni e valutare i provvedimenti previsti nei confronti dei giovani identificati.

