Sono spese che fanno impallidire, quelle oltremanica. Per strappare un calciatore ad un altro club importante e compatriota, specialmente se il calciatore in questione è proprio britannico, partono cifre folli. Assegni e libretti extra-ordinari, da quelle parti. Soltanto pochissime realtà europee, le solite nobili istituzioni, vantano probabilmente la stessa capacità finanziaria. E non è nemmeno detto, anzi.
In Premier nelle ultime ore abbiamo assistito all’ennesima spesa tremendamente costosa. Uno degli assi della manica di Tuchel, ma nemmeno titolare nella nazionale dei Tre Leoni, è appena passato dall’Aston Villa al Chelsea per ben 117 milioni di sterline. Parliamo di Morgan Rogers, prodotto gioiello dei Villans di Emery, con cui in piena ascesa s’è preso ruolo di primordine e vint0 l’Europa League.
Tempo di salto di qualità. Su di lui c’era forte l’Arsenal, che non voleva però arrivare a quelle cifre. Quindi sorpasso Chelsea: scattata la chiamata di Xabi Alonso, persuasione di successo, sarà cardine della nuova ricostruzione a Stamford Bridge. 117 milioni di sterline sono 137 milioni di euro e passa: supera pure Elliott Anderson, un mese fa passato dal Forest al Manchester City per una cifra simile.
Diventa il secondo calciatore più pagato della storia del calcio inglese dopo Isak, che l’anno scorso dopo mille peripezie passò dal Newcastle al Liverpool per 145 milioni di euro, addirittura. Nel complesso, Rogers scava comunque un solco nella storia di questo sport: è il quinto calciatore più pagato di sempre.

