PRADAMANO – “Quello che hanno fatto questi adolescenti è esattamente lo spirito che dovremmo cercare di trasmettere ai nostri giovani: avere un’idea, parlarne con i genitori, rimboccarsi le maniche e cercare di realizzarla con le proprie forze”: lo ha affermato il presidente di Confcommercio Udine, Giovanni Da Pozzo, commentando la vicenda dei tre ragazzini di Pradamano che sono stati segnalati alla polizia locale da un passante e ammoniti per aver allestito un banchetto improvvisato dove vendevano limonata, caffè e dolci.
L’obiettivo dell’iniziativa era raccogliere fondi per acquistare un motorino Ciao. Il presidente ha espresso l’auspicio che i ragazzi possano un giorno diventare imprenditori, magari nel settore del commercio e dell’ospitalità. Da Pozzo ha anche criticato l’intervento dell’autorità: “La storia dimostra che la burocrazia può presentarsi molto presto nella vita di una persona”. Ha inoltre sollevato il quesito sulla severità applicata in questo caso rispetto ad altre forme di abusivismo commerciale spesso non contrastate. In merito al caso, un gruppo di concittadini, in accordo con le famiglie dei ragazzi, ha annunciato l’organizzazione di un evento per fine mese a Pradamano, a cui gli adolescenti parteciperanno attivamente. L’iniziativa mira a raccogliere aiuti per sostenere il loro sogno. È stato anche lanciato un appello a non aderire a raccolte fondi non autorizzate, per evitare truffe.

