PRADAMANO, 6 AGO – Un tempo era il modo più semplice per mettere da parte qualche soldo per una bici o un motorino: piccoli banchetti improvvisati fuori casa, con giornalini, giocattoli usati, vecchi vestiti, bicchieri di succo o torte fatte in famiglia. Oggi, però, quella stessa abitudine può trasformarsi in un problema di ordine amministrativo.
È quanto accaduto a tre ragazzi di Pradamano, alle porte di Udine, di età compresa tra i 13 e i 14 anni, richiamati dalla polizia locale per aver allestito un chioschetto di limonata fresca e caffè senza le autorizzazioni previste. Il loro obiettivo era raccogliere qualche soldo per comprare un vecchio motorino, un “Ciao”.
L’intervento degli agenti è scattato dopo una denuncia formale presentata da un cittadino. Il banchetto, sistemato nel cortile di una delle abitazioni, non lontano dalla piazza del paese, proponeva anche pasticcini e bottigliette d’acqua in cambio di un’offerta libera.
Nelle prime ore l’iniziativa era stata accolta con simpatia sui social, dove diversi utenti – tra cui alcuni ex amministratori locali – avevano lodato lo spirito d’intraprendenza dei ragazzi e invitato la comunità a sostenerli. Dopo il brusco stop, i genitori dei tre adolescenti stanno ora valutando di organizzare una raccolta fondi per dare comunque un aiuto ai figli e premiare la loro voglia di fare.
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