3 Novembre 2026

Povertà assoluta, Codacons: «837mila persone in più rispetto al 2015»

Nel 2025 coinvolte oltre 2,1 milioni di famiglie. L’associazione commenta i dati Istat: situazione stabile rispetto al 2024, ma in peggioramento nell’arco di dieci anni Nel 2025 il numero delle famiglie in condizioni di povertà assoluta è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2024, ma il confronto con dieci anni prima evidenzia un aumento di 837mila…
15 Ottobre 2026
poverta 1152x768.jpeg

Nel 2025 coinvolte oltre 2,1 milioni di famiglie. L’associazione commenta i dati Istat: situazione stabile rispetto al 2024, ma in peggioramento nell’arco di dieci anni

Nel 2025 il numero delle famiglie in condizioni di povertà assoluta è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2024, ma il confronto con dieci anni prima evidenzia un aumento di 837mila persone. A sottolinearlo è il Codacons, commentando il rapporto pubblicato dall’Istat.

Secondo i dati richiamati dall’associazione, nel 2015 le famiglie residenti in povertà assoluta erano 1.582.000, per un totale di 4.598.000 persone. Nel 2025 i nuclei interessati sono saliti a 2.105.000, mentre gli individui hanno raggiunto quota 5.435.000. Nell’arco del decennio si registra quindi un incremento di 523mila famiglie e 837mila persone.

Anche l’incidenza sul totale dei residenti mostra un peggioramento. La quota delle famiglie in povertà assoluta è passata dal 6,1% del 2015 all’8% del 2025; quella delle persone è cresciuta dal 7,6% al 9,3%.

Per il Codacons, la stabilità dell’ultimo anno non cancella dunque il deterioramento emerso nel confronto di lungo periodo. L’associazione attribuisce parte delle crescenti difficoltà economiche agli effetti delle guerre, dell’inflazione e dei rincari energetici, che avrebbero indebolito i redditi e la capacità di spesa, esponendo una parte delle famiglie a una maggiore vulnerabilità.