CREMA – Oggi Youssef Rama Abdelaziz avrebbe dovuto iniziare il suo primo giorno di lavoro. Il 19enne egiziano, ucciso a coltellate sabato notte a Crema, aveva ottenuto un impiego in un’azienda della provincia di Bergamo e avrebbe dovuto presentarsi sul posto proprio questa mattina: «Posso svoltare», avrebbe detto agli amici. Secondo quanto riferito da La Provincia di Cremona, sabato aveva anche festeggiato la notizia: prima la gioia, poi i colpi mortali, inferti al culmine di un agguato non lontano dal centro della cittadina lombarda. Per gli inquirenti si tratterebbe di una resa dei conti legata allo spaccio di droga e al controllo del territorio, pianificata in anticipo.
Nel frattempo, mentre i tre fermati per l’omicidio sono in attesa di essere interrogati, i carabinieri che conducono le indagini hanno ritrovato questa mattina, in un tratto milanese dell’Adda, il coltello utilizzato per l’aggressione. Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma l’arma sarebbe stata recuperata e posta sotto sequestro.

