11 Ottobre 2026

Portogallo e CR7 ai ferri i corti? Provvisoriamente sospeso, aperta un’indagine

LISBONA (PORTOGALLO) - La maxi sosta è finalmente alle spalle, bentornati campionati per club, ripartiti ufficialmente oggi pomeriggio. Ma non è stata una maxi sosta che a livello di nazionali non abbia minimamente offerto contenuti irrilevanti. Anzi, altroché. Naturalmente il primo pensiero vola a Lisbona, in Portogallo, dove ogni giorno continua a tenere banco il…
10 Ottobre 2026

LISBONA (PORTOGALLO) – La maxi sosta è finalmente alle spalle, bentornati campionati per club, ripartiti ufficialmente oggi pomeriggio. Ma non è stata una maxi sosta che a livello di nazionali non abbia minimamente offerto contenuti irrilevanti. Anzi, altroché. Naturalmente il primo pensiero vola a Lisbona, in Portogallo, dove ogni giorno continua a tenere banco il futuro di Cristiano Ronaldo in Nazionale. Da quella discussione col CT Jorge Jesus, a quei tre allenamenti disertati, fino al jet privato a prelevarlo dal ritiro, il saluto a tutti ed il rientro a Madrid, di sua intenzione. Lui denuncia ma tende la mano, Jesus apre ma va dritto per la sua strada, adesso palla alla Federazione portoghese. Che chiaramente non poteva che aprire un’indagine. Cristiano Ronaldo, come da prassi per qualsiasi calciatore che decide di abbandonare la nazionale durante impegni internazionali in corso, adesso è ufficialmente sospeso in maniera provvisoria. Procedimento automatico che sarebbe scattato, ma adesso parte l’indagine e mediaticamente fa notizia. Così si esprime la Federazione lusitana, in un comunicato diramato poco fa: “Avvio di un procedimento disciplinare nei confronti di Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, con delibera della Sezione Non Professionistica del 9 ottobre 2026, avente per oggetto l’accertamento dell’eventuale rilevanza disciplinare dei fatti segnalati il 7 ottobre 2026. Fatta salva la sospensione preventiva automatica a cui era stato sottoposto fino alla data di avvio del procedimento, è stata disposta la sospensione preventiva non automatica del calciatore e al procedimento è stata attribuita natura urgente. Il procedimento è stato trasmesso, in data 10 ottobre 2026, alla Commissione Istruttoria Disciplinare della FPF, con esclusione della pubblicità fino al termine dell’istruttoria”.