Carnevali deve far fronte alle prime difficoltà. Perché nonostante passino le settimane e la nuova Juve di Spalletti si sia radunata, un mese dopo il nuovo Amministratore Delegato deve affrontare francamente le stesse difficoltà registrata dal vituperato Damien Comolli.
Le priorità, come spesso e volentieri nelle ultime settimane indicato dal nuovo AD, restano sempre le stesse. Portiere e centravanti. Se sulla punta si riallontana persino Kolo Muani per cui il PSG ancora stenta a scendere dalle richieste di 45 milioni, anche in porta si registra una brusca frenata sul fronte Dibu Martinez.
Il portierone dell’Argentina, impegnato ancora ai Mondiali oltreoceano, aveva dato la massima disponibilità per l’ultima grande sfida della carriera. Ma il Villa, comunque, non lo libera. 34 anni e costo del cartellino sulla carta relativo (a fronte di grande ingaggio, però); ma da Birmingham sono stati chiarissimi, come esprimono dalle parole del direttore Vigadany: “Non vogliamo cederlo, giocatore importantissimo, resterà con noi”.
Insomma, inequivocabile. La Juve non offrirà mai cifre spropositate. Ecco che dunque risalgono prepotentemente le quotazioni di Guglielmo Vicario, ormai in uscita dal Tottenham e fuori pure dai piani dello stesso De Zerbi. Costa 20 milioni, sì, ma ingaggio nettamente inferiore. Non escludiamo che siano già giorni se non ore decisive: la Juve non può aspettare ancora, a Spalletti che ha appena ricominciato la preparazione servono priorità.

