18 Luglio 2026

Pontecorvo, tornano i furti sacrileghi in Ciociaria: rubata la statua della Madonna di Lourdes

Il fatto è stato denunciato ai Carabinieri dal parroco. Al setaccio le immagini di videosorveglianza
6 Luglio 2026

Ancora un furto ai danni di un simbolo religioso nel Frusinate. Ignoti hanno rubato la statua della Madonna di Lourdes custodita nella grotta naturale adiacente alla chiesa di San Bartolomeo Apostolo, in via dei Ferrari, a Pontecorvo.

A denunciare l’accaduto, nella giornata di oggi 6 luglio 2026, è stato il parroco della chiesa presso la Stazione dei Carabinieri di Pontecorvo. Secondo quanto ricostruito, il furto sarebbe stato messo a segno tra il 4 e il 5 luglio, quando i responsabili si sono introdotti all’interno della grotta naturale situata nelle vicinanze dell’edificio religioso, portando via una statua in cemento raffigurante la Madonna di Lourdes, alta circa 120 centimetri e collocata in una cavità della roccia.

Sul caso sono in corso le indagini dei Carabinieri della Stazione di Pontecorvo, impegnati a raccogliere elementi utili per individuare gli autori del gesto e verificare l’eventuale presenza di testimoni o sistemi di videosorveglianza nella zona.

L’episodio riporta l’attenzione su una preoccupante serie di furti e atti vandalici che negli ultimi anni hanno colpito immagini sacre e luoghi di culto in provincia di Frosinone. Tra i casi più recenti figura il furto della statua della Madonna di Loreto avvenuto nel novembre 2024 a Boville Ernica, quando ignoti portarono via il simulacro custodito in una cappella votiva, suscitando profondo sconcerto nella comunità locale.

Negli ultimi tempi si sono registrati anche episodi di vandalismo contro statue mariane e immagini sacre nel capoluogo e in altri centri della Ciociaria, con decapitazioni e danneggiamenti che hanno alimentato la preoccupazione dei fedeli e delle istituzioni religiose. Più recentemente, inoltre, un altro episodio di danneggiamento di una statua della Madonna di Lourdes è stato segnalato a Ceccano, confermando una preoccupante recrudescenza di atti contro simboli religiosi nel territorio provinciale.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per fare piena luce anche sul furto avvenuto a Pontecorvo e accertare se possa esistere un collegamento con altri episodi analoghi verificatisi nel Frusinate.