Le indagini sono scattate lo scorso 5 settembre 2026, quando il parroco si è presentato in caserma per sporgere denuncia. Stando a quanto ricostruito, il furto è avvenuto nella mattinata del 2 settembre. Il malvivente è riuscito a forzare i cassetti dei candelieri custoditi all’interno dell’edificio sacro, portando via una somma di denaro contante non ancora quantificata con esattezza.
A incastrare l’uomo sono state le immagini del sistema di videosorveglianza della chiesa. I militari dell’Arma hanno analizzato attentamente i filmati, isolando la figura del sospettato. Un dettaglio decisivo ha guidato gli investigatori: nei video si notava chiaramente una vistosa ferita sulla gamba destra del malfattore.
L’incrocio tra la descrizione fisica, l’attività informativa sul territorio e il riconoscimento fotografico ha permesso ai Carabinieri di stringere il cerchio attorno a un uomo del posto. La conferma definitiva è arrivata durante la perquisizione domiciliare: l’indiziato presentava sulla gamba una ferita del tutto compatibile con quella visibile nei filmati della chiesa.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino. L’operazione lampo conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori, a tutela della sicurezza della comunità locale e dei luoghi di culto del territorio.

