Un pranzo in famiglia ha rischiato di trasformarsi in tragedia. È successo ieri, mercoledì 25 marzo, a un gruppo di persone originarie di Pontecorvo. Quella che doveva essere una tranquilla giornata trascorsa con i parenti fuori città è finita invece con una corsa d’urgenza al pronto soccorso per un sospetto avvelenamento da funghi.
Tutto è iniziato poco dopo il pranzo. Dei sette commensali presenti, ben sei hanno cominciato a stare male quasi contemporaneamente. I sintomi sono stati quelli tipici, ma violenti, di un’intossicazione alimentare: forti dolori addominali e disturbi gastrointestinali che sono peggiorati nel giro di pochi minuti.
Preoccupati per i forti malesseri accusati, i sei familiari si sono rivolti prima al Punto di assistenza territoriale (Pat) di Pontecorvo. Da lì, vista la gravità della situazione, è scattato il trasferimento immediato all’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino. I medici, sospettando subito un avvelenamento da funghi, hanno attivato i protocolli d’emergenza e somministrato le terapie necessarie.
Secondo le prime analisi, i funghi portati in tavola sarebbero stati altamente tossici. Per questo motivo i pazienti resteranno sotto stretta osservazione in ospedale per almeno 48 ore, come previsto dalle procedure di sicurezza. Fortunatamente, comunque, nonostante la grande paura e la tossicità di quanto mangiato, nessuno della famiglia sarebbe in pericolo di vita.


