Ponte sullo Stretto, così per gli espropri lo Stato paga (anche) condannati per ‘ndrangheta e parenti di boss

Date:

Nella provincia di Vibo Valentia i condannati per mafia riceveranno i soldi degli espropri per il Ponte sullo Stretto di Messina. A Limbardi a incassare saranno i rappresentanti della cosca Mancuso ma anche i parenti dei boss. Nella zona infatti è in costruzione un deposito di materiale inerte identificato come Cra3. Sarà edificato in una zona rurale chiamata Petto. Lo dice il progetto definitivo pubblicato dalla Società Stretto di Messina spa. Il Fatto Quotidiano spiega che si tratta di una discarica dove verrà riversato materiale di scarto per un milione e mezzo di metri cubi. Mentre in un secondo luogo dovranno finire altri 335 mila metri cubi a carattere temporaneo. Ma per farlo lo Stato dovrà espropriare 70 mila metri

━ more like this

Monday Night – Fiorentina, poker salvezza: notte fonda Cremonese, Nicola sul lastrico

La Fiorentina vince probabilmente la partita più importante di questo spezzone di stagione viola. Una finale, una finalissima quella di Cremona, per iniziar a...

Lazio, l’atto d’amore e la frattura: Sarri ultimo baluardo

La vittoria della Lazio contro il Milan non è stata solo una questione di punti o di classifica, ma il manifesto di un paradosso...

Pedopornografia e abusi su minori: arrestati giornalista e professoressa

Un giornalista di 52 anni e una professoressa di 48 sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico e abusi su minori....

Guerra e sport: GP d’Arabia e Bahrein cancellati, salta pure la Finalissima

Era nell'aria da settimane. O quantomeno, in pochissimi giorni problemi di rilevanza decisamente maggiore che attanagliano il Pianeta avevano vertiginosamente messo a repentaglio eventi...

Botulino e sussidi: il blitz della Finanza che incastra i “medici” di TikTok

NAPOLI - Un'operazione della Guardia di Finanza di Napoli ha portato alla denuncia di 8 falsi chirurghi estetici che operavano tra il capoluogo e la provincia senza...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.