ROMA – Il grande caldo accelera la corsa al primo vero esodo estivo. Il ponte del 2 giugno si apre infatti con temperature roventi in gran parte d’Italia e milioni di persone pronte a mettersi in viaggio approfittando del lungo weekend.
L’anticiclone africano continua a far salire la colonnina di mercurio, soprattutto nelle grandi città, ma i meteorologi avvertono che la situazione potrebbe cambiare già nelle prossime ore. Un fronte di aria fresca proveniente dalla Scozia è infatti diretto verso l’Italia e il suo scontro con il caldo accumulato potrebbe provocare temporali improvvisi, forti raffiche di vento e grandinate, in particolare al Nord.
Oggi restano da bollino rosso Bologna, Brescia, Firenze, Roma e Torino, mentre da domani il caldo inizierà gradualmente ad attenuarsi. Le temperature elevate hanno già provocato disagi in diverse realtà: nelle scuole, nelle carceri prive di adeguati sistemi di raffrescamento e nel comparto agricolo, dove cresce la preoccupazione per i costi legati all’irrigazione dei campi.
Nonostante l’incognita meteo, saranno oltre 14 milioni gli italiani che trascorreranno almeno una notte fuori casa durante il ponte, secondo le stime di Federalberghi. La maggior parte resterà in Italia scegliendo soprattutto le località di mare, seguite da città d’arte, borghi e mete naturalistiche.
Le partenze si concentreranno tra oggi e domani, con l’auto che si conferma il mezzo preferito da circa tre vacanzieri su quattro. A seguire aereo e treno.
Il giro d’affari previsto sfiora i 7 miliardi di euro, mentre secondo le stime di Cna Turismo il numero complessivo di turisti e gitanti potrebbe addirittura arrivare a 22 milioni, con un impatto economico vicino ai 9 miliardi.
Tra le mete più richieste figurano Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Palermo, ma cresce anche l’interesse per laghi, montagne e località termali, favorite dal calendario particolarmente favorevole di quest’anno.

