ROMA – Finalmente splendida notte di Champions League per le italiane. Inizia bene, anzi benissimo, l’infrasettimanale europea. E fa notizia, viste le puntate precedenti. Stavolta una liberazione, senz’altro quella azzurra, di un Napoli d’Allegri che fa urlare quattro volte il Maradona e scaccia la crisi dopo una partita infinita come quella di un Bodo realtà mai doma. 4-3 azzurro, tra prove di fuga e riafferrate: Politano in apertura quindi doppio McTominay a scappar via nel finale, tre punti preziosissimi per stappare forse definitivamente la stagione partenopea.
All’Olimpico l’impegno era stavolta decisamente più agevole per la Roma. Che non poteva sbagliare e puntualmente non ha sbagliato. Battuto lo Slovan, sì, ma demolito col solito stile Gasp: Roma bella, splendente, dominante. A tratti persino sopraffina: sblocca Hermoso, quindi Molina, c’è spazio pure per Pisilli e bentornato Malen dal dischetto. Finisce 4-0, autentico quadretto. Nella giostra del Gasp segnano tutti: il popolo dell’Olimpico apprezza e si diverte, la Roma sale a quota 4 nella maxi fase campionato.
Le due si ritroveranno sabato nello scontro diretto del Maradona, in cui potrà succedere di tutto. Domani, per le italiane, i sogni del Como proseguiranno contro il Manchester United, per un evento al Sinigaglia che una città intera aspetta ormai da due mesi; al contempo mai dimenticare l’Inter, clamorosamente senza punti all’attivo, chiamata a muovere la classifica e regolar a San Siro lo Shakhtar.

