6 Luglio 2026

Più debito per tutti. Così la Cina intossica le economie più deboli

Si fa presto a concedere prestiti, finanziamenti, insomma a fare del debito. Se però poi, al momento di passare a riscuotere si fa poco o nulla per agevolare chi i soldi li deve ridare, allora la musica cambia. La Banca mondiale è tornata a occuparsi degli immani debiti contratti dai Paesi in via di sviluppo,…
14 Novembre 2022
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Si fa presto a concedere prestiti, finanziamenti, insomma a fare del debito. Se però poi, al momento di passare a riscuotere si fa poco o nulla per agevolare chi i soldi li deve ridare, allora la musica cambia. La Banca mondiale è tornata a occuparsi degli immani debiti contratti dai Paesi in via di sviluppo, con la Cina e altre economie avanzate. La pandemia ha gonfiato a dismisura lo stock dei prestiti erogati alle economie più fragile e ancora una volta la fucina dei finanziamenti sono le grandi banche cinesi.

Secondo i dati preliminari rilasciati dalla Banca mondiale a giugno, il monte-debito estero dei Paesi a basso e medio reddito è aumentato in media del 6,9% nel 2021, toccando al cifra di 9.300 miliardi di dollari e superando per questo la crescita del 5,3% registrata l’anno precedente. Tutto questo, ha spiegato il presidente della Banca mondiale, David Malpass, “dimostra che la dimensione del debito è cresciuta in modo significativo. Oggi l’importo dovuto alla Cina è circa il 66% del totale dei creditori bilaterali ufficiali”.

Fin qui un film