Se in tanti Paesi europei, le strade scolastiche sono diffuse capillarmente, nel nostro rappresentano una rarità. Per raggiungere la scuola i nostri bambini e ragazzi sono costretti a respirare smog e a fare un percorso a ostacoli fra le auto. Per tutelare i loro diritti UNICEF Italia e FIAB hanno unito le forze per elaborare una pratica guida di Bicibus e Pedibus, che aiuterà a creare percorsi sicuri casa-scuola in tutta Italia
BiciBus a Ciampino @Foto greenMe
Respirare aria pulita e muoversi in sicurezza a piedi o in bici è un diritto di ogni bambino, o almeno così dovrebbe essere. Basta guardare alla realtà quotidiana per rendersi conto che le nostre città sono avvelenate da smog e in molti casi non adatte a chi si vuole spostare sulle due ruote o per i pedoni.
Il quadro – emerso da un recente sondaggio realizzato dalla colizione europea Clean Cities Campaign – è desolante: la stragrande maggioranza dei bambini italiani (l’88%) vorrebbe una strada scolastica, ma soltanto il 7% ne ha una a disposizione. Il 47% dei minori


