Roma, 23 lug – L’Aula di Montecitorio ha dato il via libera all’emendamento al decreto Sport dedicato al potenziamento della sicurezza nelle piscine, misura arrivata dopo la serie di incidenti tragici verificatisi nelle ultime settimane. Il provvedimento, votato con un consenso trasversale tra le forze politiche e 244 voti a favore, impone regole più severe per gli impianti pubblici, per quelli privati aperti al pubblico e per quelli destinati a un uso collettivo: i circuiti di ricircolo dell’acqua e le prese d’aspirazione, comprese griglie di fondo e bocchettoni, dovranno rispettare parametri capaci di scongiurare il cosiddetto effetto ventosa.
Qualora un impianto non si adegui, è prevista la chiusura immediata fino al ripristino della conformità. L’emendamento prevede inoltre la creazione di un fondo di 4,7 milioni di euro per il 2026, destinato a finanziare la messa a norma delle piscine pubbliche. Tra le altre disposizioni introdotte figura l’obbligo, per i minori di 16 anni, di indossare la cuffia da nuoto.

