26 Maggio 2026

Piazza pulita a Casa Milan – Terremoto fu, addio Allegri e Furlani. La ricostruzione

Alla fine terremoto fu. Nel tardo pomeriggio di ieri, gli scenari che nelle precedenti 24 ore avevamo dipinto si sono tremendamente concretizzati. Una vera e propria piazza pulita in casa Milan: patron Cardinale ha deciso di far fuori tutti, per una rivoluzione così repentina che difficilmente riscontra precedenti, nel calcio italiano ed a livelli come…
26 Maggio 2026

Alla fine terremoto fu. Nel tardo pomeriggio di ieri, gli scenari che nelle precedenti 24 ore avevamo dipinto si sono tremendamente concretizzati. Una vera e propria piazza pulita in casa Milan: patron Cardinale ha deciso di far fuori tutti, per una rivoluzione così repentina che difficilmente riscontra precedenti, nel calcio italiano ed a livelli come questi.

Sulle scorie della sconfitta col Cagliari che ha sancito il fallimento persino dell’obiettivo minimo quale la qualificazione in Champions League, Redbird non c’ha visto più e Cardinale ha tagliato la testa al toro. Anzi, altro che al toro, a ben quattro teste. E forse quelle più rappresentative del mondo rossonero.

Ufficiali le decisioni ratificate nella serata di ieri.Fuori l’AD Furlani, fuori il braccio operativo Moncada, fuori il DS dell’anno scorso, Tare. Ma fuori, soprattutto, Massimiliano Allegri. Hanno pagato tutti. L’unico, che evidentemente ne esce paradossalmente rinforzato ed ormai a pieni poteri, è Zlatan Ibrahimovic. Non è un caso che proprio tra Allegri ed Ibra, ormai risaputo, i rapporti fossero ai minimi termini.

Sostanzialmente adesso il Milan deve ricostruire dirigenza e staff tecnico. Decideranno Cardinale ed Ibrahimovic. Per il DS ancora nuvoloni, per l’allenatore la suggestione porta al nome di Iraola, rivelazione in Premier, adesso libero dal Bouremouth.