23 Settembre 2026

Petrolio – Dopo 10 giorni riapre l’oleodotto saudita, mentre l’Iran apre a Hormuz: mercati in altalena

RIAD - Il riavvio dell’oleodotto East-West dell’Arabia Saudita e l’ipotesi di una riapertura dello Stretto di Hormuz hanno offerto un momentaneo sollievo ai mercati petroliferi internazionali. Riad ha infatti riattivato, seppure a capacità ridotta, la principale infrastruttura che consente di trasportare il greggio verso il porto di Yanbu, sul Mar Rosso, bypassando Hormuz. A questo…
23 Settembre 2026

RIAD – Il riavvio dell’oleodotto East-West dell’Arabia Saudita e l’ipotesi di una riapertura dello Stretto di Hormuz hanno offerto un momentaneo sollievo ai mercati petroliferi internazionali.

Riad ha infatti riattivato, seppure a capacità ridotta, la principale infrastruttura che consente di trasportare il greggio verso il porto di Yanbu, sul Mar Rosso, bypassando Hormuz.

A questo si è aggiunta la disponibilità manifestata da un alto funzionario iraniano, secondo quanto riferito da Reuters, a riaprire lo Stretto entro una settimana qualora gli Stati Uniti riducessero la pressione militare e revocassero il blocco sui porti iraniani.

Le notizie hanno contribuito a spingere temporaneamente al ribasso le quotazioni del petrolio, con il Brent sceso sotto i 100 dollari al barile. Il quadro resta tuttavia incerto.

Nel suo intervento all’Assemblea generale dell’Onu, Donald Trump ha detto di ritenere possibile un accordo con l’Iran dopo le elezioni di midterm statunitensi del 3 novembre. Le dichiarazioni hanno contribuito a frenare l’ottimismo degli operatori, mentre nella regione proseguono gli attacchi degli Houthi contro obiettivi sauditi e le tensioni legate alla sicurezza delle rotte energetiche.