29 Giugno 2026

Perché smantellare le regole Ue sulla sostenibilità sarebbe un autogol per imprese e investitori

Le regole europee sulla sostenibilità sono a un bivio. Il pacchetto legislativo Omnibus I, presentato come un’iniziativa di semplificazione normativa, rischia di minare due pilastri del Green Deal: la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD). Ma 275 organizzazioni, tra cui oltre 200 aziende e investitori europei hanno lanciato...
8 Luglio 2025
riccardo liguori ph 120x120.jpg

Con una dichiarazione congiunta, 275 organizzazioni, tra cui oltre 200 aziende e investitori, si oppongono all’indebolimento delle direttive CSRD e CSDDD, difendendo il cuore normativo del Green Deal contro le proposte di deregolamentazione in discussione a Bruxelles

Riccardo Liguori

8 Luglio 2025

@Canva

Le regole europee sulla sostenibilità sono a un bivio. Il pacchetto legislativo Omnibus I, presentato come un’iniziativa di semplificazione normativa, rischia di minare due pilastri del Green Deal: la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD). Ma 275 organizzazioni, tra cui oltre 200 aziende e investitori europei hanno lanciato un chiaro appello: non arretrare.

In una dichiarazione congiunta diffusa il 1° luglio e ancora aperta alle firme fino al 30 agosto, i firmatari — tra cui Allianz, Nokia, Ikea e Unipol — invitano le istituzioni europee a preservare l’integrità del quadro normativo sulla finanza sostenibile. Per loro, questi strumenti non sono un onere, ma una base indispensabile per competitività, innovazione e resilienza.

CSRD e CSDDD: