No, la vita di chi ha la sclerosi multipla non è sempre facile, anzi. Ma il primo modo per renderla migliore è abbattere il muro fatto di ignoranza e pregiudizi, come dimostrano certe frasi ancora troppo ricorrenti.
@greenMe
C’è chi ci convive da poco e chi, invece, ha ricevuto la diagnosi anni fa, eppure fa ancora fatica a parlarne apertamente con fra amici, colleghi e parenti. La sclerosi multipla (SM) è una malattia neurodegenerativa, caratterizzata da un comportamento anomalo del proprio sistema immunitario, che colpisce circa 140mila persone solo in Italia, ma attorno ad essa ruotano troppi pregiudizi.
In molti casi i sintomi – come la stanchezza cronica e la difficoltà a concentrarsi – sono praticamente invisibili e subdoli, soprattutto all’esordio. Non tutti i pazienti affetti da SM sono costretti a vivere sulla sedia a rotelle e a chiudersi in casa: le difficoltà variano da persona a persona e negli ultimi anni sono state approvate diverse terapie che stanno portando a risultati confortanti.
Ma il primo grande ostacolo da abbattere è l’ignoranza. In occasione della Giornata


