23 Giugno 2026

Pensioni, da febbraio scattano gli aumenti: i nuovi importi e chi ne beneficerà

A febbraio 2026 entra in vigore la nuova rivalutazione delle pensioni, il meccanismo che serve ad adeguare gli assegni all’andamento dell’inflazione. Per quest’anno l’indice di perequazione è stato fissato all’1,4 per cento, un valore che punta a difendere il potere d’acquisto, soprattutto per chi percepisce gli importi più bassi. L’adeguamento, però, non è uguale per...
14 Gennaio 2026

Da febbraio 2026 scattano gli aumenti delle pensioni con perequazione all’1,4 per cento: ecco le nuove fasce, gli importi aggiornati e l’aumento della pensione minima

Rebecca Manzi

14 Gennaio 2026

@Canva

A febbraio 2026 entra in vigore la nuova rivalutazione delle pensioni, il meccanismo che serve ad adeguare gli assegni all’andamento dell’inflazione. Per quest’anno l’indice di perequazione è stato fissato all’1,4 per cento, un valore che punta a difendere il potere d’acquisto, soprattutto per chi percepisce gli importi più bassi. L’adeguamento, però, non è uguale per tutti: il sistema italiano continua a funzionare a scaglioni, premiando le pensioni più contenute e riducendo progressivamente l’aumento per quelle più elevate.

Le tre fasce di aumento

Il meccanismo della perequazione prevede tre livelli distinti. Gli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo, pari a 2.413,60 euro lordi, ottengono l’adeguamento pieno dell’1,4 per cento.