MONTICIANO (SIENA) – Un paese ancora evidentemente scosso da quanto avvenuto in settimana. Dove Monticiano, esattamente nella giornata di mercoledì, è passato alle pagine di cronaca nera. Una storia che si interseca direttamente con uno dei personaggi di sport più influenti dei primi anni duemila, l’ex direttor generale della Juventus, Luciano Moggi.
Poco prima dell’esecuzione del funerale della moglie dell’ex dirigente bianconero, Giovanna Regoli, un malvivente avrebbe urlato alla folla prima di aggredire fisicamente il parroco che avrebbe dovuto eseguire la cerimonia. Tra lo stupore, panico e paura, don Paolo Casagrande sarebbe stato trasportato immediatamente in ospedale a Siena. Sta fortunatamente bene, sarà dimesso nei prossimi giorni.
Il malvivente, noto a Monticiano, è riuscito altresì a ferire pure il comandante della polizia locale dei Carabinieri. Fermato, è stato portato in caserma. Adesso si indaga e dovrà rispondere a quanto accaduto. Il funerale, che s’è regolarmente svolto nel pomeriggio alle 17, è stato eseguito dal parroco di un comune locale del senese, Arcidosso.
Grande paura, dunque. Ma Moggi smentisce categoricamente. Nei vari interventi stampa rilasciati nelle ultime ore, sottolinea invece che tutto sia successo in mattinata e non nel pomeriggio: il malvivente avrebbe aggredito una persona, il parroco nel tentativo di sedare la ressa è rimasto ferito. Ecco il cambio del don. Moggi s’è detto indignato per espressioni e titoli sulla stampa usciti nelle ultime ore per descrivere l’accaduto.

