2 Luglio 2026

Papa Francesco: «No alla rassegnazione, la pace è possibile. Il Vaticano pronto a mediare»

«Non rassegniamoci, la pace è possibile. Però bisogna che tutti si impegnino per smilitarizzare i cuori, a cominciare dal proprio, e poi disinnescare, disarmare la violenza. Dobbiamo essere tutti pacifisti». Lo afferma il Papa, in un’intervista a La Stampa alla vigilia della sua visita ad Asti, parlando del conflitto in Ucraina. «Volere la pace –…
18 Novembre 2022
Papa Francesco Ansa 22
Papa Francesco Ansa 22

«Non rassegniamoci, la pace è possibile. Però bisogna che tutti si impegnino per smilitarizzare i cuori, a cominciare dal proprio, e poi disinnescare, disarmare la violenza. Dobbiamo essere tutti pacifisti». Lo afferma il Papa, in un’intervista a La Stampa alla vigilia della sua visita ad Asti, parlando del conflitto in Ucraina. «Volere la pace – continua il Pontefice – non solo una tregua che magari serva solo per riarmarsi. La pace vera, che è frutto del dialogo. Non si ottiene con le armi, perché non sconfiggono l’odio e la sete di dominio, che così riemergeranno, magari in altri modi, ma riemergeranno».

Il Papa: «Impegnati nel sostegno umanitario al popolo ucraino»

Il Papa poi prosegue: «Siamo continuamente attenti all’evolversi della situazione. Come ho detto sull’aereo tornando dal Bahrein, la Segreteria di Stato lavora e lavora bene, ogni giorno, e sta valutando qualsiasi ipotesi e dando valore a ogni spiraglio che possa portare verso un cessate il fuoco vero, e dei negoziati veri. Nel frattempo – continua – siamo impegnati nel sostegno umanitario al popolo della martoriata Ucraina, che porto nel cuore insieme alle sue sofferenze. E poi cerchiamo di sviluppare una rete di rapporti che favorisca un avvicinamento tra le parti, per trovare delle soluzioni. Inoltre, la Santa Sede fa quello che deve per aiutare i prigionieri».

LEGGI ANCHE

«La Santa Sede è disponibile a fare tutto il possibile»

Il Vaticano è pronto a ricoprire un ruolo di mediatore di pace, a ospitare eventuali trattative? «Come confermiamo da mesi, e come ha dichiarato più volte il cardinale Segretario di Stato Parolin, la Santa Sede è disponibile a fare tutto il possibile per mediare e porre fine al conflitto in Ucraina», risponde il Pontefice.

«Auguro il meglio a governo e opposizione»

Poi nel