In una recente intervista, Paola e Chiara hanno affrontato il delicato argomento della differenza di numeri fra musica femminile e maschile.
Il nuovo singolo di Paola e Chiara, “Festa Totale“, nonostante l’appoggio mediatico, non è riuscito a scalare le classifiche. Le due artiste, in una recente intervista al Messaggero, hanno affrontato l’argomento della divario di ascolti tra musica femminile e maschile in Italia.
Paola e Chiara: la differenza tra musica maschile e femminile
Per ora “Festa Totale” non sta raggiungendo i risultati che ci si sarebbe aspettati in termini di ascolti. La canzone non è riuscita a entrare nella top 100 dei singoli più venduti in Italia, forse anche a causa della concorrenza spietata di altri tormentoni estivi. Secondo Paola Iezzi: “È indubbio che la musica femminile in Italia faccia meno numeri di quella maschile, ma rispetto agli anni Novanta-Duemila siamo cresciute tanto, anche commercialmente“.
“Oggi vedo ragazze che non hanno più paura (come un tempo) di esporre temi forti o di osare ed essere più spregiudicate nell’immagine. Quando facevamo il nostro pop molti e molte ci guardavano come fossimo state aliene. Ma


