9 Giugno 2026

Panchine A – Puzzle in via di definizione: Aquilani controsorpasso Sassuolo, Toro tra Abate e Gila

Se il Milan continua a brancolare nel buio, vanno via via sempre più definendosi scenari e panchine della fascia geografica di metà classifica in Serie A. Se i calendari 2026/27 sono già stati stilati per non ripetere gli stessi errori di programmazione della passata stagione, diverse società sono ancora a lavoro per eleggere i rispettivi…
8 Giugno 2026
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Se il Milan continua a brancolare nel buio, vanno via via sempre più definendosi scenari e panchine della fascia geografica di metà classifica in Serie A. Se i calendari 2026/27 sono già stati stilati per non ripetere gli stessi errori di programmazione della passata stagione, diverse società sono ancora a lavoro per eleggere i rispettivi futuri tecnici.

SASSUOLO Tra questi il Sassuolo, pronta a chiudere uno dei tecnici più quotati dell’ultimo finale di stagione. Si tratta di Alberto Aquilani, fresco di miracolosa promozione sfiorata a Catanzaro. Nuove filosofie e calcio moderno, settimana scorsa ha dialogato anche col Torino, ma tra contestazione a Cairo e smobilitazione di gente che lascerà ed altra che non sarà riscattata, ha sciolto ogni dubbio e scelto Sassuolo. Una piazza che conosce bene: ha giocato in neroverde al tramonto della sua carriera da calciatore. Una piazza, soprattutto, che oltre a valorizzare talenti valorizza altresì giovani allenatori in rampa di lancio. Ecco perché evidentemente ha ritenuto Reggio Emilia come perfetto step successivo per la sua ambiziosa carriera da allenatore.

TORINO A questo punto rimarrebbe con un pugno di mosche il Torino. Ma il DS Petrachi si muove, sgomita e vaglia alternative. Dopo Aquilani, quello che s’è più messo in luce in B è stato naturalmente Abate, a Castellammare di Stabia. Ma attenzione anche a Gilardino, che accetterebbe Torino ad ogni condizione, tant’è forte la voglia di riscatto dopo Pisa. Sullo sfondo da non depennare l’ennesimo ritorno di Juric.

MONZA Situazione potenzialmente in evoluzione infine anche a Monza. Non è più per nulla scontata la permanenza di Paolo Bianco. Promozione è stata, sì, ma con più sofferenza del previsto. Non tutti gli aspetti hanno convinto e, per un club dalle promesse ambizioni brianzoli, l’idea è cercare qualcuno che mastichi già da tempo Serie A. Bianco stesso piace in B: forse separazione da vincenti è la soluzione migliore per tutti.