PALMA CAMPANIA – Quasi 500 letti e materassi in eccesso sarebbero stati sequestrati nell’ultimo anno a Palma Campania, nel Napoletano, nel corso dei controlli contro il sovraffollamento abitativo condotti dalla Polizia municipale e dall’ufficio tecnico comunale. Il sindaco Nello Donnarumma, esponente di Fratelli d’Italia, ha diffuso sui social le immagini del deposito in cui viene custodito il materiale rimosso.
Il Comune ha concentrato gli accertamenti soprattutto negli appartamenti occupati da lavoratori provenienti dal Bangladesh, comunità numerosa nel territorio e impiegata in larga parte nel comparto tessile locale. Secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa, in alcuni immobili sarebbero state riscontrate presenze superiori alla capienza degli spazi, con persone costrette a condividere stanze e abitazioni per ridurre i costi di affitto e delle utenze.
«Questo è il deposito nel quale vengono portati i materassi sequestrati a seguito dei controlli sul sovraffollamento della nostra Polizia municipale e del nostro ufficio tecnico», ha scritto Donnarumma nel post. Il primo cittadino ha annunciato che l’amministrazione intende proseguire e rafforzare i controlli sul territorio.
L’iniziativa ha acceso il dibattito sui social. Numerosi commenti hanno espresso sostegno all’operazione comunale, mentre non sono mancate critiche rivolte sia alla comunicazione adottata sia alla necessità di affrontare anche le cause del fenomeno, come le condizioni di lavoro, i salari bassi e l’accesso ad abitazioni adeguate.
Il tema, dunque, riguarda non soltanto il rispetto delle norme di sicurezza e igiene nelle abitazioni, ma anche il contesto di fragilità abitativa e lavorativa in cui vivono molti lavoratori migranti della zona.

