Se Civitavecchia è Civitavecchia nel mondo acquatico, nel mondo del nuoto e della pallanuoto, lo deve anche e soprattutto a figure come Gianni Taormina. Un’istituzione, da queste parti. Ma un’istituzione anche per le Federazioni, per le direzioni arbitrali, sia col fischietto in bocca che come commissario di gara. Uno dei più grandi, senza ombra di dubbio. Uno dei più longevi, un veterano del mestiere, uno che ha vissuto una vita dedicata ad uno dei suoi amori più grandi: gli sport acquatici. Che dirigeva, in prima e seconda fila, ma sempre con quella classe solenne indiscutibile con cui era impossibile andar a confrontarsi.
S’è spento Gianni, ci ha lasciato una delle figure più importanti dello sport civitavecchiese. Lo fa a 78 anni, l’ultimo saluto sarà dato proprio nella sua città, a Civitavecchia, martedì alle 10 di mattina presso la parrocchia di San Francesco di Paola.
IL COMUNICATO DELLA FIN “Giungano alla moglie Giulia, alle figlie Laura e Arianna, ai familiari e agli amici le più sentite condoglianze del presidente Paolo Barelli, del presidente onorario Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Tania Cagnotto, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio e degli uffici federali, del presidente del GUG Roberto Petronilli e di tutto il movimento acquatico”.

