PALERMO – Ha atteso per oltre vent’anni il contratto a tempo indeterminato, ma ha potuto indossare i panni del docente di ruolo soltanto per poche ore. È la singolare vicenda di Liborio Princiotta, insegnante di religione in provincia di Messina, che dopo 23 anni di precariato è stato finalmente assunto, salvo andare in pensione nello stesso giorno.
Per oltre due decenni Princiotta ha insegnato religione cattolica in numerose scuole della Sicilia, cambiando istituto di anno in anno e affrontando le difficoltà tipiche del precariato. Il tanto atteso traguardo è arrivato con il superamento del concorso che gli ha consentito di entrare ufficialmente in ruolo.
La soddisfazione, però, è durata appena mezza giornata. L’assunzione è infatti coincisa con la conclusione dell’anno scolastico e con il raggiungimento dei requisiti per il pensionamento. Di fatto, il professore ha svolto il ruolo di docente di ruolo solo per poche ore prima di lasciare definitivamente la scuola.
Una storia che sta facendo discutere e che riaccende il dibattito sui lunghi tempi di stabilizzazione del personale scolastico, con molti insegnanti costretti ad attendere decenni prima di ottenere un contratto a tempo indeterminato.

