OTRANTO – Un uomo di 54 anni, originario di Sanarica, è morto ieri mattina dopo aver salvato i suoi due figli gemelli di 8 anni, che stavano rischiando di annegare in mare. La tragedia è avvenuta a Otranto, nei pressi del lido La Castellana, dove il mare agitato e il forte vento avevano trascinato al largo i due bambini, in difficoltà tra onde e corrente.
L’uomo si è tuffato per raggiungerli ed è riuscito a riportarli sani e salvi a riva. Una volta sulla spiaggia, però, si è improvvisamente accasciato sulla battigia perdendo conoscenza. Inutili i tentativi di rianimazione messi in atto prima dai due bagnini e poi dal personale del 118. I bambini stanno bene. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato locale.
La drammatica vicenda si è consumata in un tratto di spiaggia libera del litorale otrantino, vicino allo stabilimento La Castellana. I due bagnini del lido erano intervenuti insieme all’uomo, Gennaro Cagnazzo, per aiutarlo a mettere in salvo i figli, entrambi maschi. In quel momento il mare era mosso dal maestrale, con forza 3/4, onde alte e una corrente che spingeva verso il largo.
Secondo quanto ricostruito, i bambini si trovavano a circa cento metri dalla riva, in un tratto dove l’acqua raggiunge una profondità di circa un metro e mezzo. A un certo punto avrebbero iniziato ad annaspare e a chiedere aiuto, senza riuscire a tornare indietro. Il padre si è gettato subito in acqua, li ha raggiunti e, con l’aiuto di un bagnino, è riuscito a portarli a riva. Ma una volta tornato sulla spiaggia, probabilmente per lo sforzo o per il forte choc, si è accasciato a terra e non ha più ripreso i sensi.
I primi soccorsi sono stati prestati dai bagnini del lido e da due dottoresse presenti sulla spiaggia, che hanno tentato di rianimarlo in attesa dell’arrivo del 118. I sanitari, però, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Secondo il personale sanitario, la morte sarebbe stata causata da un infarto.
Gennaro Cagnazzo si trovava in spiaggia con alcuni parenti; la moglie, al momento dell’accaduto, non era presente. I due bambini, sotto choc, sono stati allontanati e affidati alle cure di uno psicologo. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato e la Capitaneria di porto. Il pm di turno, Alessandro Prontera, ha disposto la restituzione della salma ai familiari.

