Uno stabilimento balneare trasformato in discoteca senza permessi: multati i gestori e denunciato il titolare di 48 anni dopo le proteste dei residenti
Una notte di musica a palla, cocktail e balli sulla sabbia si è trasformata in un caos abusivo sul lungomare di Ostia. Uno stabilimento balneare è stato trasformato in una vera e propria discoteca all’aperto con più di 400 persone. Molti dei presenti si sono anche tuffati in mare al buio, rischiando grosso visto che non c’era nessun bagnino o servizio di salvataggio pronto a intervenire in caso di pericolo.
La festa è stata interrotta improvvisamente, nella notte tra sabato e domenica, quando sono arrivati i controlli delle forze dell’ordine. A far scattare il blitz sono state le tantissime lamentele e le segnalazioni dei residenti della zona, stanchi del forte rumore. Una volta dentro la struttura, i controlli hanno scoperto numerose irregolarità.
Lo stabilimento non aveva nessuna delle autorizzazioni obbligatorie per legge per fare serate con DJ set e balli di gruppo. Inoltre, nel locale mancavano sia i cartelli con le tabelle alcolemiche sia i test per l’etilometro, che sono obbligatori per chiunque venda alcolici. Oltre ai gravissimi rischi per le persone che facevano il bagno di notte senza controlli, i gestori hanno ricevuto multe salatissime per oltre 5mila euro. La situazione è peggiorata anche dal punto di vista penale proprio a causa della totale mancanza di sicurezza sulla spiaggia.
Per questi motivi, un uomo italiano di 48 anni, proprietario delle società che gestiscono il ristorante e lo stabilimento, è stato denunciato a piede libero. Le autorità stanno continuando a indagare per chiarire al meglio ogni dettaglio e capire di chi siano tutte le responsabilità.