5 Luglio 2026

Orientare le scelte. Meglio STEM, anzi STEAM

Sono ancora poche le ragazze che scelgono corsi di studi in materie scientifiche. Ma chi ci prova eccelle
16 Novembre 2022
GettyImages 167447661
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Questo articolo è pubblicato sul numero 47 di Vanity Fair in edicola fino al 22 novembre 2022

In una fase storica di profondo cambiamento del lavoro e delle professioni, determinato dalla rivoluzione tecnologica e digitale, è fondamentale trasmettere alle studentesse un messaggio: non esistono mestieri solo femminili o solo maschili. Le donne possono intraprendere il percorso professionale che desiderano, senza farsi condizionare dagli stereotipi di genere. L’orientamento nelle scelte scolastiche e formative gioca un ruolo cruciale nel sostenere anche l’occupabilità nel tempo. Sul fronte del lavoro, le donne sono state le più colpite dalla pandemia: il tasso di occupazione femminile in Italia è sceso al 49%. La media europea è di circa il 63%. Una efficace attività di orientamento può inoltre contribuire a ridurre la dispersione scolastica e universitaria, e l’inattività giovanile nella ricerca di una occupazione – il cosiddetto fenomeno dei NEET, Not in Education, Employment or Training. Le attività orientative devono quindi essere rafforzate in generale, ma soprattutto per le ragazze. Devono facilitare la scoperta di attitudini personali, ed essere integrate da informazioni aggiornate sulle opportunità professionali. Le innovazioni