Orge e pasticche: il cantante dei Blues Brothers italiani in carcere per pedopornografia e prostituzione minorile

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Graziano Rigamonti detto Greg, cantante di una tribute band dei Blues Brothers, è finito in carcere per pedopornografia e prostituzione minorile. Il 34enne incensurato è diventato il protagonista di un’indagine dei carabinieri di Merate. Il Corriere di Milano racconta di un giro partito da un bar di Brivio nel Lecchese. In cui si parla di orge filmate con minorenni preventivamente storditi con ansiolitici dal 34enne (descritto come l’uomo con il «borsello pieno di pasticche»). Secondo l’indagine ai ragazzi veniva creato un account su app di incontri, con tanto di tariffario per le prestazioni. Poi i minorenni finivano in motel di Milano, in offerta a uomini maturi. L’ordinanza del giudice delle indagini preliminari Roberto Crepaldi ha validato le accuse di prostituzione

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