2 Luglio 2026

Orban per ottenere i “suoi” 14 miliardi ricatta l’Ue su Ucraina e minimum tax

Oggi il cosiddetto Consiglio “affari generali” dell’Unione europea si incontra per discutere della situazione dei fondi Ue destinati all’Ungheria. La questione, già raccontata da Formiche.net, riguarda l’erogazione o meno dei fondi di coesione e di quelli pandemici in cambio di riforme che il governo ungherese ha promesso di adottare, a tutela dello stato di diritto.…
18 Novembre 2022
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Oggi il cosiddetto Consiglio “affari generali” dell’Unione europea si incontra per discutere della situazione dei fondi Ue destinati all’Ungheria. La questione, già raccontata da Formiche.net, riguarda l’erogazione o meno dei fondi di coesione e di quelli pandemici in cambio di riforme che il governo ungherese ha promesso di adottare, a tutela dello stato di diritto.

Le relazioni tra Budapest e Bruxelles sono tese da sempre, soprattutto con il primo ministro Viktor Orban, ma quest’anno in particolare hanno visto un deterioramento senza precedenti. Oltre al discorso sulla carenza di trasparenza e sulla scarsa separazione dei poteri (che dovrebbe essere tipica di uno stato democratico), si aggiunge che negli ultimi mesi l’Ungheria si è opposta alle sanzioni contro la Russia, non ha appoggiato un pacchetto di aiuti da 18 miliardi di euro all’Ucraina, e ha posto il veto sulla proposta di una tassazione minima per le multinazionali, spingendo le istituzioni europee a trattenere fondi equivalenti all’8,5 per cento del Pil nazionale.

Si tratta, per l’Ungheria, di 7,5 miliardi di euro dai fondi di coesione e 5,8 miliardi di euro