Omicidio Angeletti, il killer chiede perdono: “Non mi riconosco in quello che ho fatto”

Date:

Share:

“Chiedo perdono per quello che ho fatto”. Claudio Cesaris, il 69enne a processo per l’omicidio alle Saline di Tarquinia del docente universitario Dario Angeletti prende la parola in aula e, in apertura dell’udienza davanti alla corte di assise di Roma, rilascia spontanee dichiarazioni.

“È passato più di un anno e non mi riconosco in quello che ho fatto – ha detto l’imputato -. Ho avuto una vita integerrima. Tutto questo mi dà un immane dolore, ho privato una famiglia di un loro caro e non c’è una giustificazione. Voglio chiedere perdono per quello che ho fatto”.

L’omicidio di Angeletti il 7 dicembre 2021. Il biologo marino e professore associato all’università della Tuscia è stato ucciso con due colpi di pistola nel parcheggio delle Saline a Tarquinia. Reo confesso l’imputato Cesaris, 69enne di Pavia. L’accusa è di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione per aver agito “nei confronti di persona che frequentava la ex compagna, dopo aver assunto informazioni sul conto della vittima, effettuato pedinamenti e sopralluoghi, essersi informato sulla possibilità di localizzare un telefono spento e sulla percentuale dei casi irrisolti di omicidio,


Leggi tutto: https://www.viterbotoday.it/cronaca/provincia/omicidio-angeletti-cesaris-chiede-perdono-19-aprile-2023.html


LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera  automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete.  LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale.   =>  DISCLAIMER

Buy Me A Coffee

Subscribe to our magazine

━ more like this

With hair in the wind di Anna Dari, un brano che dà voce alla libertà negata

È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento. Disponibile sugli store digitali, “With...

Il Guatemala dice stop al petrolio per salvare la foresta Maya: chiusi i pozzi nel cuore della riserva dei giaguari

Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya. La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale,...

Monovolume 2026: guida all’acquisto con prezzi fino a 40.000 €

Scopri le nuove monovolume 2026 e il loro ritorno come veicoli spaziosi e tecnologici per il comfort di tutta la famiglia

La sostenibilità scende in campo: nella finale di Coppa Italia femminile di volley distribuite maglie in PET riciclato

La finale di Coppa Italia femminile, andata in scena all’Inalpi Arena di Torino, non è stata soltanto una grande festa di sport. Accanto allo spettacolo offerto in campo da Conegliano e Scandicci, con la vittoria finale della formazione veneta, si è affermato anche un messaggio chiaro e concreto legato alla sostenibilità ambientale. Protagonista di questa...

Mattoni con casette per uccelli obbligatori per legge nei nuovi edifici: così la Scozia protegge i rondoni

La Scozia ha deciso di compiere un passo concreto a favore della biodiversità urbana. Il Parlamento di Edimburgo ha approvato una legge che renderà obbligatoria l’installazione dei cosiddetti Swift bricks in tutti i nuovi edifici residenziali, laddove tecnicamente possibile. Si tratta di blocchi murari cavi, integrati direttamente nelle pareti, progettati per offrire spazi sicuri di...
spot_img

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.