21 Agosto 2026

Olbia – La denuncia del promoter Angelo Ratti: “Pestato in spiaggia perché gay”

OLBIA - Una serata del collettivo queer Biscotto della fortuna si sarebbe conclusa con un'aggressione sulla spiaggia di Porto Istana, non lontano da Olbia. A denunciare l'episodio è Angelo Ratti, promoter milanese di 39 anni, che ha raccontato di essere stato picchiato insieme a tre amici da un gruppo di circa trenta persone. Secondo il…
18 Agosto 2026
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OLBIA – Una serata del collettivo queer Biscotto della fortuna si sarebbe conclusa con un’aggressione sulla spiaggia di Porto Istana, non lontano da Olbia. A denunciare l’episodio è Angelo Ratti, promoter milanese di 39 anni, che ha raccontato di essere stato picchiato insieme a tre amici da un gruppo di circa trenta persone.

Secondo il suo racconto, l’aggressione sarebbe avvenuta nei giorni precedenti Ferragosto, al termine della serata organizzata dal collettivo, realtà conosciuta nella scena milanese. Ratti sostiene di essere stato accerchiato e colpito dal gruppo, mentre le tre persone che avevano cercato di intervenire in suo aiuto sarebbero state a loro volta coinvolte nell’aggressione.

“Trenta contro uno”, ha raccontato il promoter sui social, definendo quanto accaduto un’aggressione di matrice omofoba. La denuncia è stata presentata anche alle forze dell’ordine.

Nel corso dell’episodio, sempre secondo quanto riferito da Ratti, sarebbero state danneggiate anche alcune delle attrezzature utilizzate per la serata. L’uomo sarebbe stato lasciato a terra sanguinante.

Sulla vicenda, secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa, la Procura di Tempio Pausania avrebbe aperto un’inchiesta. Saranno gli accertamenti a dover chiarire la dinamica dell’accaduto, il numero delle persone coinvolte e le eventuali responsabilità.

Nel frattempo è stata avviata una raccolta fondi online per sostenere Ratti e le altre persone coinvolte, con l’obiettivo di coprire le spese sanitarie e legali e contribuire al recupero dell’attrezzatura danneggiata.

La raccolta descrive l’episodio come “un brutale attacco omofobo” e invita la comunità a sostenere le persone coinvolte. L’eventuale somma raccolta in eccedenza rispetto alle spese, viene spiegato, sarà devoluta a Milano Checkpoint.

Solidarietà ad Angelo Ratti è arrivata proprio da Milano Checkpoint e da altre realtà milanesi, tra cui il circolo Masada e il circolo Amelia.

Le indagini dovranno ora accertare cosa sia accaduto sulla spiaggia di Porto Istana e se l’aggressione sia stata effettivamente motivata dall’orientamento sessuale delle persone coinvolte, come denunciato dalla vittima.