La prima data di rilievo nazionale è lunedì 9 novembre, giornata in cui incrocerà le braccia il personale di Italo Ntv per 8 ore. Nello stesso giorno si registreranno disagi locali anche nel trasporto pubblico urbano, come a Genova e Palermo. Pochi giorni dopo, il 13 novembre, sarà la volta dei lavoratori dell’Atm a Milano e dell’Atvo a Venezia, che si fermeranno per l’intera giornata, seguiti a ruota dalle proteste a Bari il 14 e a Napoli il 16 novembre.
L’apice della mobilitazione sarà tuttavia raggiunto il 20 novembre, giorno per cui la Cgil ha proclamato uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà l’intera giornata per tutte le categorie pubbliche e private. Tra i motivi principali della protesta ci sono il carovita e le crescenti difficoltà dei lavoratori ad arrivare a fine mese. Questa grande mobilitazione si estenderà anche al settore ferroviario tra il 20 e il 21 novembre, provocando forti disagi su tutta la rete.
Anche chi viaggia in aereo dovrà prestare molta attenzione: oltre alle agitazioni locali del 6 novembre a Bari, il 21 novembre è previsto uno sciopero nazionale dei controllori di volo dell’Enav, a cui seguiranno i blocchi di 24 ore negli aeroporti di Milano Malpensa e Venezia il 22 novembre.

