8 Novembre 2026

Novembre nero per l’Italia: scatta lo sciopero generale in tutti i settori, si inizia lunedì 9

Non solo trasporti: la mobilitazione del 20 novembre bloccherà scuola, sanità e uffici pubblici. Ecco i giorni più a rischio
6 Novembre 2026
Il mese di novembre 2026 si prospetta come un periodo ad altissima tensione sul fronte dei trasporti e dei servizi pubblici in Italia, a causa di una fitta serie di scioperi in calendario. I sindacati hanno proclamato numerose agitazioni che minacciano di paralizzare il Paese e di mettere a dura prova i piani di pendolari e viaggiatori.

La prima data di rilievo nazionale è lunedì 9 novembre, giornata in cui incrocerà le braccia il personale di Italo Ntv per 8 ore. Nello stesso giorno si registreranno disagi locali anche nel trasporto pubblico urbano, come a Genova e Palermo. Pochi giorni dopo, il 13 novembre, sarà la volta dei lavoratori dell’Atm a Milano e dell’Atvo a Venezia, che si fermeranno per l’intera giornata, seguiti a ruota dalle proteste a Bari il 14 e a Napoli il 16 novembre.

L’apice della mobilitazione sarà tuttavia raggiunto il 20 novembre, giorno per cui la Cgil ha proclamato uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà l’intera giornata per tutte le categorie pubbliche e private. Tra i motivi principali della protesta ci sono il carovita e le crescenti difficoltà dei lavoratori ad arrivare a fine mese. Questa grande mobilitazione si estenderà anche al settore ferroviario tra il 20 e il 21 novembre, provocando forti disagi su tutta la rete.

Anche chi viaggia in aereo dovrà prestare molta attenzione: oltre alle agitazioni locali del 6 novembre a Bari, il 21 novembre è previsto uno sciopero nazionale dei controllori di volo dell’Enav, a cui seguiranno i blocchi di 24 ore negli aeroporti di Milano Malpensa e Venezia il 22 novembre.

Per cittadini e turisti sarà dunque un mese all’insegna dell’incertezza, in cui diventerà fondamentale consultare i canali ufficiali e monitorare le fasce orarie di garanzia per limitare i disagi.