Il più grande colpo della notte oltreoceano, quella che ha visto l’avvio delle terze ed ultime giornate della fase a gironi dei Mondiali d’America, è senz’altro quello del Sudafrica. Nazionale che aveva deluso, e tanto, all’avvio col Messico. Ma i padroni di casa hanno smontato il girone e lanciati dall’entusiasmo del loro popolo hanno dimostrato tutta la loro forza, chiudendo primi con nove punti su nove, ai sedicesimi in grande spolvero.
Ma, in quello che sulla carta era uno dei gironi più equilibrati e così sostanzialmente è stato, il colpo notturno è quello dei Bafana Bafana, che vincono 1-0 lo scontro diretto con la Corea, sorprendono Son e compagni che tanto bene erano partiti con la delusione Repubblica Ceca, scavalcano i dirimpettai e chiudono secondi. Per la prima volta sarà passaggio ad una fase ad eliminazione diretta di un Mondiale. Cechi bocciatissimi, Corea spentasi strada facendo: adesso deve sperare e pregare.
Un pochino come la Scozia, nel girone del Brasile. I verdeoro adesso sì, con Cunha vincono e convincono, ripartono fluidi e colpiscono: cambiando l’ordine dei centravanti, Ancelotti ha trovato il bandolo della matassa. 3-0 Selecao sulla Scozia, che chiude terza a quota tre, sì, ma con tre gol sotto in differenza reti. L’idea è che una terza a 4 passa, una terza a 2 va fuori, una terza a tre punti balla fino alla fine: con -3 di differenza reti, rischia parecchio. Nell’altra gara del girone onore ad Haiti: le più piccole realtà giocano, segnano e sognano, hanno onorato la competizione. Ma 4-2 Marocco, comunque secondo dietro Ancelotti.

