La startup svedese ha annunciato 1.600 licenziamenti ed è alla ricerca di nuovi fondi per restare a galla. Intanto rischia di perdere il nuovo impianto in costruzione a Göteborg
Doveva essere il campione europeo delle batterie e traghettare l’Europa verso la mobilità elettrica, ma le aspettative – almeno finora – sono state in gran parte deluse. Parliamo di Northvolt, principale produttore di batterie elettriche nel Vecchio Continente. La startup svedese naviga da qualche tempo in cattive acque, complice anche le difficoltà di tutto il settore automotive, con le vendite di veicoli a batteria che stentano a decollare e diverse case automobilistiche che hanno annunciato licenziamenti e chiusura di fabbriche. Northvolt, che opera sia in Europa che in Canada, è alla


