RIMINI – In tanti, anzi tantissimi, ancora sotto l’ombrellone. Ma se forse l’attenzione massima degli sportivi del Bel Paese è rivolta all’ultima settimana di calciomercato, è stata un’estate di mercato piuttosto significativa anche negli altri sport. Se prima del weekend d’Olanda tra l’altro chiuso con la grande paura per lo spaventoso incidente Max Verstappen in F1 metteva definitivamente a tacere ogni rumour sul suo futuro e giurava amore alla Red Bull, in MotoGP abbiamo assistito a botti mediatici: su tutti Pecco Bagnaia, che dopo tanti anni passa ad Aprilia, scatenando un effetto domino che ha già descritto Pedro Acosta prendere il suo posto in Ducati.
Chiaramente, se Bagnaia ha centrato le copertine, non è stato l’unico trasferimento in vista della stagione 2027. Effetto domino, reazione a catena, utilizzate un pochino le espressioni migliori. Fatto che sta che ogni passaggio di mercato ha coinvolto altri piloti, magari meno mediatici, ma senz’altro importanti e talentuosi. Tra questi, proprio a proposito di azzurri, c’è lo stesso Enea Bastianini. Che si ritrovava a dover sciogliere le riserve sul suo futuro. Fin qui un anno a luci ed ombre, mai sopra al sesto posto: meditava da troppo l’idea di una nuova sfida che sapesse valorizzare le sue qualità e così sarà, da oggi ufficiale il suo trasferimento in Trackhouse dal 2027.
Sul comunicato ufficiale, ecco le prime parole del pilota romagnolo: “Sono molto felice di approdare nel SuperFile Trackhouse MotoGP Team per le prossime due stagioni nel Campionato del Mondo MotoGP. Iniziando dal Test di Valencia di quest’anno, sarà una vera sfida per me dato che inizia una nuova era con una moto nuova, gomme nuove e nuovi regolamenti. Pertanto, sono felice di apportare la mia esperienza e il mio spirito di lotta in Trackhouse per riuscire a sviluppare insieme l’Aprilia RS-GP. Il team è cresciuto molto durante il 2026 ed è in lotta per il titolo; darò il meglio di me stesso per confermarci in alto”.

