Centinaia di sfollati a Scampia a seguito del cedimento del ballatoio della Vela Celeste. C’è bisogno di beni di prima necessità per le famiglie senza più una casa. Queste alcune iniziative a loro sostegno
@Franco Ricciardi/Facebook
Una tragedia quanto avvenuto nel quartiere napoletano di Scampia, dove un crollo del ballatoio in ferro della Vela Celeste ha tolto la vita a 2 persone, ferendone 13. Di queste, 7 bambini. Sono invece diverse centinaia le persone evacuate a seguito del drammatico evento verificatosi nella notte.
Famiglie, bambini, disabili costretti a lasciare la propria abitazione nel caos più totale e nel terrore che l’incidente possa ripetersi ancora. C’è confusione, c’è paura, ci sono dolore e rabbia.
Sei scuole hanno dato disponibilità per accogliere i residenti della Vela di Scampia, attualmente sistemati presso il polo dell’Università Federico II. A offrire sostegno anche sette associazioni assieme a enti locali.
Sono gli aggiornamenti rilasciati nelle ultime ore dal Comune di Napoli, a lavoro per fare il punto della situazione. Dal suo account Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, ha dichiarato che Scampia non


