29 Giugno 2026

Non è maltempo, è collasso climatico: grandine, incendi, alluvioni e caldo record ci stanno dicendo qualcosa

C’è qualcosa di profondamente stonato nelle immagini che scorrono in questi giorni sui nostri schermi. Una città d’arte come Milano trasformata in un fiume torbido, con esondazioni del Seveso, grandine e alberi caduti. L’Acropoli di Atene, simbolo millenario della civiltà occidentale, chiusa per eccesso di calore. Chicchi di grandine grandi come uova che sfondano serre,...
9 Luglio 2025
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C’è qualcosa di profondamente stonato nelle immagini che scorrono in questi giorni sui nostri schermi. Una città d’arte come Milano trasformata in un fiume torbido, con esondazioni del Seveso, grandine e alberi caduti. L’Acropoli di Atene, simbolo millenario della civiltà occidentale, chiusa per eccesso di calore. Chicchi di grandine grandi come uova che sfondano serre, tetti, parabrezza nel frusinate. E poi Creta che brucia, il Texas che affoga, 1.500 morti in più in Europa nel giro di poche settimane, solo per il caldo.

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Eppure, il modo in cui ancora raccontiamo questi eventi – “maltempo”, “emergenza”, “stagione estrema” – ci fa inciampare nella realtà.
Non è maltempo. È collasso climatico. Non si tratta più di allarmi lanciati da scienziati “troppo pessimisti” o scenari al 2100. È adesso. È qui. Sta accadendo in contemporanea, ovunque, con effetti devastanti che colpiscono vite, città, economie, simboli. Il clima, semplicemente,