Figura esile, voce profonda, sguardo intenso: la prima cosa che mi viene incontro, accogliendo Noemi Nori, sono i suoi occhi. Il suo sguardo è di una trasparenza abissale, di un fragoroso bagliore. Se gli occhi sono la finestra dell’anima, come diceva Leonardo, Noemi offre un affaccio privilegiato a chi, come me, la incontra anche se per pochi istanti. E allora ci sporgiamo su un panorama unico, fatto di autenticità e passione, entusiasmo e dolore, umiltà e tenacia. Che ti guardi da lontano su un palcoscenico o da una poltrona accanto a te, Noemi riesce a trafiggere il cuore di


