27 Giugno 2026

No, le cipolle non ci odiano, ecco perché ci fanno piangere

Chiunque abbia mai affettato una cipolla conosce bene quel fastidio bruciante agli occhi, accompagnato da lacrime copiose ed improvvise: è un piccolo supplizio domestico che si ripete innumerevoli volte nelle cucine di tutto il mondo. Vi siete mai chiesti davvero perché succede? La risposta affonda le radici nella biologia vegetale e ci costringe a ripensare...
8 Giugno 2025

Curiosità

Anche se nessuna cipolla ha mai confermato, azzardiamo la risposta: non ci odiano, però si difendono producendo dei gas solforati per scoraggiarci a mangiarle.

Marco Crisciotti

8 Giugno 2025

Chiunque abbia mai affettato una cipolla conosce bene quel fastidio bruciante agli occhi, accompagnato da lacrime copiose ed improvvise: è un piccolo supplizio domestico che si ripete innumerevoli volte nelle cucine di tutto il mondo. Vi siete mai chiesti davvero perché succede?

La risposta affonda le radici nella biologia vegetale e ci costringe a ripensare il nostro rapporto con gli ortaggi, perché le cipolle non provano certamente odio ma reagiscono agli stimoli, e lo fanno con una raffinata strategia chimica, messa a punto nel corso dell’evoluzione, per scoraggiare gli attacchi: ci fanno piangere, ma solo perché si stanno difendendo.

Difesa naturale

Quando una cipolla viene tagliata, le cellule si rompono e la lacerazione libera una serie di enzimi che, a contatto con alcune sostanze presenti nei vacuoli della pianta, danno il